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Con la rinuncia di portare sul Titano una tappa del Campionato del mondo di motocross “si smaterializza il sogno inseguito dagli appassionati del motorsport sammarinese dal lontano 2000”.
Il Consiglio direttivo della Federazione sammarinese motociclista esprime in una nota tutto il suo rammarico a seguito dell’ufficializzazione del recesso del contratto fra la società Youthstream e l’Eccellentissima Camera, annunciato giovedì scorso dai segretari di Stato per il Turismo e per lo Sport, Augusto Michelotti e Marco Podeschi.
L’accordo sottoscritto fra le parti nel mese di ottobre 2016, quando per San Marino a porre la firma fu precedente segretario di Stato Teodoro Lonfernini, “sembrava potersi concretizzare- prosegue la nota- anche in virtù dell’intenso lavoro su più versanti messo in campo dalla Federazione Sammarinese Motociclistica, nell’intento di garantire il proprio supporto al servizio delle istituzioni e nello spirito dei propri scopi statutari”. Prendendo atto delle scelte deliberate dal Congresso di Stato nei giorni scorsi e ufficializzate in settimana, il Consiglio Direttivo della Federazione Sammarinese Motociclista esprime quindi “il proprio rammarico- sottolinea il testo- per aver perso un’occasione che avrebbe portato sul nostro territorio un evento sportivo di altissimo livello, con un ritorno d’immagine e prestigio per il nostro Paese”.
Di qui l’invito a ripensarci: La Federazione Sammarinese Motociclista auspica infatti che le attività e gli investimenti precedentemente intrapresi per riqualificare la struttura della Baldasserona “vengano, nelle modalità ritenute più opportune, rivalutati dalle istituzioni preposte con l’obiettivo di poter riportare una tappa del Mondiale cross a San Marino”. In caso contrario, “verranno vanificati- conclude la Fsm- venti mesi di lavoro spesi con massimo impegno e passione”.