Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Lunedì prossimo torna a riunirsi il Consiglio Grande e Generale. L’ordine del giorno, deciso ieri dall’Ufficio di presidenza, contiene molti temi caldi come aborto, ora di religione, fecondazione assistita e morte che si discuteranno fino al pomeriggio di venerdì 24 febbraio. Nei primi punti verranno infatti discusse le 18 istanze d’Arengo presentate lo scorso ottobre davanti ai Capitani Reggenti Marino Riccardi e Fabio Berardi e che, a causa della crisi di governo, non sono state finora portate in aula. Tra quelle destinate a scatenare i dibattiti più forti ci sono: la n. 1, per la libera scelta del luogo in cui celebrare i funerali; la n. 9, per l’abolizione della giornata del sabato dal calendario scolastico delle Scuole di ogni ordine e grado; la n. 12, per l’attivazione di un iter di procreazione medicalmente assistita in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale della Repubblica Italiana; la n. 14, perché sia esplicitato il principio della dignità e dell’inviolabilità della vita umana, dal concepimento sino alla sua fine naturale; infine la n. 5, la n. 6 e la n. 7 che chiedono l’abolizione nella Scuola Pubblica dell’ora di religione gestita dalla Curia, l’introduzione nella Scuola Pubblica di un insegnamento laico alternativo all’insegnamento della religione cattolica, lo spostamento alla Curia dei costi dell’attività di insegnamento della religione cattolica nelle scuole.
Altro comma centrale di questa sessione è il numero 7, “Riferimento del Governo sullo stato e lo sviluppo delle telecomunicazioni e successivo dibattito” che si aprirà tassativamente alle ore 13.00 di giovedì 23. Ma l’odg prevede anche un altro riferimento del governo con successivo dibattito, quello sullo stato dei conti pubblici di cui il segretario Celli ha anticipato i preoccupanti contenuti nella serata pubblica di ieri sera (vedi articolo a pagina 2).
Altra parte consistente dell’odg riguarda la ratifica dei decreti. L’elenco ne conta 19 di cui alcuni risalgono alla scorsa legislatura come quello che regolamenta l’attività di commercio esercitata su aree pubbliche attraverso la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande o quello che contiene gli incentivi per la promozione del Turismo Rurale.
Terminano l’odg due ordini del giorno presentati dal Pdcs nella precedente sessione, il primo sulla maternità surrogata, il secondo per un riferimento sull’agenzia dello sviluppo.