Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Anche sul Titano si sta diffondendo la pratica del taccheggio, ovvero asportare beni da negozi e supermercati senza pagare.
L’ultimo episodio è avvenuto domenica al supermercato Conad all’interno del centro commerciale Azzurro. Protagonisti due giovani stranieri, residenti vicino al confine che si sono impossessati di diversi beni pensando di farla franca strappando le etichette e indossando gli indumenti o nascondendo i prodotti nelle tasche del giubbotto.
Lo riferisce la direzione del supermercato che spiega come la coppia, che non è nuova a questi reati, abbia tentato di oltrepassare la barriera casse senza pagare nulla o piccole cose tanto da insospettire i dipendenti del supermercato.
È stata quindi allertata la Gendarmeria che prontamente intervenuta ha fermato i soggetti con addosso 5 spazzolini elettrici. In una nota i militari spiegano che i due, di origini rumene, sono stati accompagnati nella Brigata di Serravalle dove sono stati riconosciuti come gli autori di un precedente furto avvenuto nello stessa attività commerciale il 2 febbraio. Nell’occasione venne asportata furtivamente della biancheria intima, per un valore di 300 euro circa, in parte recuperata domenica sera durante le attività d’indagine.
Entrambi sono stati denunciati a piede libero per furto in concorso e continuato.
“I furti su commissione – dichiarano i responsabili del supermercato – stanno diventando una piaga delle attività commerciali ormai ridotte allo stremo per il perdurare di questo ristagno dell’economia. Non si tratta più di una bravata – aggiunge – ma di furti di professionisti”. Nel mirino finiscono così biancheria femminile, liquori o prodotti di valore come lamette da barba. Le modalità sono diventate molteplici. “Molte volte tagliano l’antitaccheggio – racconta – oppure si nascondono e indossano gli indumenti”.
La direzione del supermercato ringrazia infine la Gendarmeria di Serravalle per la loro costante azione sul territorio ed i dipendenti per la loro sensibilità sempre attenti a queste situazioni.