L’Eremo di Sant’Angelo in Laco – Albano Laziale, Italia

Pendii ripidi ItaliaIl lago vulcanico di Albano nasconde numerose meraviglie archeologiche, storiche e naturali. Tra queste meraviglie c’è un eremo quasi inaccessibile: il Romitorio di Sant’Angelo in Laco.

Il percorso per il sito sulle mappe escursionistiche dei Castelli Romani è molto ripido e roccioso, il che rende difficile il trekking. Il sito si trova in una piccola valle in riva al lago, di fronte a Castel Gandolfo e sotto il Convento di Palazzolo.

La più antica testimonianza del sito risale all’anno 1116, da una bolla papale (carta) che menziona il remoto eremo. Successivamente fu restaurato, nel 1282, dal cardinale Saveli, che a sua volta lo cedette ai genitori Guglielmine di Montevergen. Hanno occupato il sito fino al XVII secolo. Nel 1773 il cardinale Colonna ordina la distruzione dell’eremo, che dopo quasi un secolo di abbandono è diventato un popolare nascondiglio per i cantonieri.

Ancora oggi sono visibili le tracce del campanile, della cappella e di un’insolita struttura identificata come sala di meditazione scavata nella roccia vulcanica locale. Ci sono anche una serie di tunnel profondi e magazzini sotterranei.

Nel recente passato, il sito è stato spesso associato a rituali satanici e sulla spiaggia sotto l’eremo, una donna di nome Antonietta Longo è stata assassinata e decapitata in un caso di omicidio irrisolto dagli anni ’50.

READ  Luis Suarez apre il suo discorso sulla saga del test di cittadinanza italiana --Juvefc.com

Celestino Traglia

"Fanatico del web. Aspirante evangelista del bacon. Appassionato di musica esasperatamente umile. Lettore estremo. Pensatore amichevole. Pioniere televisivo."

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Read also x