Prove dei balli di Capodanno a Times Square | Lampeggia

La palla luminosa caduta a Times Square, New York, è stata testata in piena notte durante i festeggiamenti di Capodanno dei giorni precedenti, per verificare il funzionamento del sistema che su di essa opera.
È successo di nuovo quest’anno: premendo un interruttore, è stato attivato e fatto andare nella direzione opposta a quella che fa normalmente (quindi dal basso verso l’alto invece che dall’alto verso il basso). Tutto è andato come previsto.
Quest’anno, però, non sarà possibile monitorare da vicino l’atterraggio della palla ma solo online: l’amministrazione di New York City ha annunciato che l’arena sarà chiusa al pubblico.

La prima sfera di luce è caduta a Times Square a Capodanno del 1908 (brevemente tra il 1907 e il 1908): la struttura, sulla quale sono state installate 100 lampade a incandescenza, è in ferro e legno. Da allora è successo ogni anno, ad eccezione del 1942 e del 1943, a causa delle restrizioni sul consumo di elettricità durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1920, la palla originale fu sostituita da una palla di ferro; Nel 1955 passarono a una sfera di alluminio e nel 2000 furono introdotte luci alogene e strobo e la sfera fu realizzata da Waterford Crystal, un’azienda irlandese che produce corpi in vetro e cristallo. Nel 2007, in occasione del centenario del ballo, è stato introdotto un LED illuminato. Il dispositivo attualmente in uso è stato utilizzato per la prima volta nel 2009 ed è ancora a LED (ne ha 32.256).

Inoltre, dal 1996 è simbolicamente “gestito” da ospiti illustri Fanno clic su un grande pulsante con il sindaco di New York per avviarlo. Il pulsante, infatti, non attiva la palla il cui movimento è controllato da una control room.

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Sergio Venezia

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