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Europa in Italia, partita casalinga

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Le elezioni europee del prossimo giugno sono viste in Italia come qualcosa di più di un semplice gioco politico in patria, o un’opportunità per ridefinire gli equilibri del potere politico nazionale, sulla base dei risultati raggiunti in Europa. Ciò nonostante il fatto che le ultime elezioni nazionali si siano svolte solo di recente, nell’autunno del 2022, quando la destra apparentemente ha ottenuto una forte maggioranza. Ma non c'è altro in discussione, anche se i temi nell'agenda europea sono molti.

La guerra in Ucraina, ad esempio, o la crisi in Medio Oriente, che ha causato e continua a dividere, anche a livello interno, tra la coalizione di destra oggi al governo, e i partiti di centrosinistra all’opposizione. O le difficoltà affrontate dal settore agricolo, che ha attirato un’attenzione politica sufficiente a sedare le proteste dei lavoratori del settore.

Si è invece discusso molto sulle potenziali nomine del primo ministro Giorgia Meloni e del leader del Partito Democratico Eli Schlein per rafforzare le loro liste. Si è discusso anche di nuove alleanze o di rivedere quelle già stabilite.

Insomma, ci sono questioni di carattere tattico in discussione.

Ma va detto che, lungi dall’ostilità che caratterizza il sistema politico italiano, la posizione dei partiti è stata incoraggiata dal fatto che le elezioni europee avvengono sulla scia di un’ondata di importanti elezioni regionali, che ha rafforzato il clima per la stabilità permanente. campagne elettorali. Sebbene l’Italia non sia uno Stato federale, le Regioni hanno in realtà un peso politico e istituzionale significativo, poiché hanno potere legislativo.

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Non è un caso che le elezioni regionali finiscano sempre per avere un impatto a livello nazionale, proprio come le elezioni di midterm americane, e siano quindi utili per valutare l'indice di gradimento dell'attuale governo nazionale. Così sono state interpretate le elezioni svoltesi il 25 febbraio in Sardegna e il 10 marzo in Abruzzo, con il centrosinistra che ha vinto la prima e la destra la seconda.


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