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“Abbiamo scritto la storia”. Sono le prime parole di Roberto Gheorghita dopo l’impresa compiuta sabato sera. Ha percorso oltre 700 km per andarsi a prendere la cintura di campione del mondo Light Welterweight 63,5 di Muay Thai, strappandola al campione iridato in carica, nonché vincitore per ben tre volte del titolo, messo in palio dalla Federazione AFSO. Erano ben cinque i titoli che si assegnavano sabato sera a Uhldingen-Muhlhofen (Germania), nell’ambito della “Bodensee Fightnight”. Un galà dall’organizzazione impeccabile e di livello assoluto.
Pur non praticando muay thai da un paio di anni, Gheorghita, che due anni fa ha vinto il titolo italiano K1 e di Kick Boxing nel giro di pochi mesi, mentre lo scorso anno si è preso la soddisfazione di battere il campione europeo in carica di k-1, ha accettato al volo l’opportunità di aggiungere un altro titolo al suo palmares. Un’opportunità che si è materializzata quasi all’improvviso.
“L’invito mi è stato rivolto solo dodici giorni fa -spiega Gheorghita- e nonostante fosse un po’ che non praticavo muay thai, non ho resistito a sfidare il campione del mondo in carica, lo svizzero Abdallah Aiderus del Musti Gym. Oltretutto si è trattato di un galà impeccabile e di livello altissimo. Che dire, sono stati cinque round di guerra, nei quali io ho cercato di prevalere con i low kick, riuscendoci molto bene. Anche lui è stato bravo, prendendomi in clinch, ma ho gestito bene. Il verdetto credo sia stato unanime e alla fine ho prevalso. Sono davvero felicissimo: vincere all’estero vale doppio”.
L’atleta del Profightin San Marino e della Federazione Pugilato e Sport da Combattimento Sammarinese, nei giorni che hanno preceduto l’incontro, ha dovuto faticare anche per rientrare nel peso della categoria, 63,5 kg.
“C’è stato davvero un lavoro di squadra da parte tutti -spiega-. In primis devo ringraziare il mio super angolo, Luca Cervellini e Valerio Cecchetti che mi hanno accompagnato in questa trasferta. Devo ringraziare anche Rico Maestri e Massimo Benedettini, per la preparazione pugilistica e atletica. E poi, come sempre, un grazie al mio sponsor Paint Your Style di Fabio Grossi. Ora dobbiamo pensare al prossimo impegno, che mi vedrà opposto a Christian Faustino l’8 aprile a Imola”.
Un evento da non perdere tra i due fighter che, attualmente, sono considerati i due migliori 65 kg a livello italiano di K1.