Vicki di UniCredit è a capo del nuovo dipartimento patrimoniale italiano

Logo della banca UniCredit nel centro di Siena, Italia, 29 giugno 2017. REUTERS/Stefano Rilandini

MILANO (Reuters) – Unicredit (CRDI.MI) ha dichiarato martedì di aver costituito dal 1° ottobre una divisione italiana di wealth management e private banking guidata da Stefano Ficchi.

Vicki, la cui divisione servirà circa 140.000 clienti con un patrimonio di oltre 100 miliardi di euro (117 miliardi di dollari), riporterà direttamente a Niccol Ubertali, presidente di UniCredit Italia.

Nel reparto Vecchi lavorano circa 1.400 dipendenti, la metà dei quali sono Relationship Manager dislocati in 132 città italiane.

UniCredit sta cercando di aumentare le commissioni in quanto gli analisti ritengono che dipenda fortemente dagli interessi attivi – la differenza tra gli interessi pagati ai depositanti e quelli scontati sui prestiti – soprattutto nell’attuale contesto di tassi negativi.

Separatamente, Ubertale ha detto ai dipendenti in una nota vista da Reuters che Mirco Bianchi si dimetterà da capo delle attività di gestione patrimoniale e private banking del gruppo.

Durante i suoi 12 anni in UniCredit, Bianchi ha ricoperto diverse posizioni di rilievo, tra cui quella di Chief Financial Officer. Obertale ha detto che ora cercherà “nuove opportunità e sfide” al di fuori del gruppo.

UniCredit, l’unica banca italiana vista dai regolatori come strettamente legata al sistema, è stata riorganizzata sotto il nuovo amministratore delegato Andrea Orsel, che ha preso il posto ad aprile del suo predecessore Jean-Pierre Mustier.

Orcel ha semplificato la struttura del top management, eliminando le posizioni di co-presidente per la maggior parte delle posizioni senior.

Ha inoltre rafforzato i poteri dei principali paesi in cui UniCredit opera, mentre in precedenza le operazioni della banca erano incentrate su aree geografiche più ampie.

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(1 dollaro = 0,8537 euro)

Preparato da Valentina Za, a cura di Mark Potter

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Melania Cocci

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