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Dopo le recenti polemiche riguardanti la votazione della giuria sammarinese all’appena trascorso Eurovision – della quale abbiamo parlato ieri su queste pagine – il presidente della giuria Fabrizio Raggi prova a chiudere la querelle che si è creata all’indomani della vittoria del portoghese Salvador Sobral. La polemica, giusto per ricordare, è nata principalmente sui social (Facebook su tutti) dopo che il Titano nella finalissima ha concesso tre voti a Francesco Gabbani, il rappresentante italiano che con la sua Occidentali’s Karma ha conquistato il festival di Sanremo. Gabbani, che secondo i bookmaker era il favorito assieme a Sobral (Portogallo), è giunto poi al sesto posto in classifica finale portando i suoi fan italiani a scagliarsi contro San Marino e la sua giuria. Oltre agli internauti, anche il quotidiano italiano del Corriere Romagna ha ripreso la notizia puntandola sul fatto che dal 2014 il Titano ha sempre espresso voti piuttosto bassi nei confronti dei “vicini”. Il motivo? Secondo il Corriere Romagna, l’Italia in quell’anno non avrebbe votato per San Marino e la sua Valentina Monetta alla prima ed unica finale per la Repubblica (il direttore artistico per quella edizione era proprio Fabrizio Raggi), così San Marino ha pensato di “vendicarsi” non votando per il cantante italiano.

La giuria sammarinese di Eurovision non ha nulla contro l’Italia – si legge dal profilo Facebook di Raggi -. Purtroppo il Corriere Romagna ha scritto che essendo stato io il direttore artistico di San Marino ESC 2013 e 2014 proprio quando, grazie a Valentina Monetta andammo in finale con “Maybe” e l’Italia non diede neanche un voto alla nostra artista, allora io per ripicca avrei dato un voto basso al loro artista. Bugia! Grande Bugia. Rivalità? Ma di che? Essere giurato di una competizione canora è una cosa seria, non un giochino esaltante per appagare il proprio ego!“.

Raggi cerca anche di fare capire il meccanismo di votazione e chi sono i membri della giuria: “I giurati sono singole persone pensanti che scelgono a proprio gusto, valutando vari elementi della performance, brano musicale, artista, messa in scena, voce, e così via. È vietatissimo influenzare le giurie da parte del direttore di Rtv, del capo delegazione e dal presidente di giuria. Nelle serate di votazione la giuria è controllata da un notaio e nulla può essere trasgredito. I giurati hanno semplicemente votato in base al loro gusto artistico personale, senza tradire la loro onestà intellettuale, valutando l’intera performance. Non hanno votato con il massimo dei voti un artista che a loro è piaciuto relativamente. Personalmente trovo Francesco Gabbani un grande artista, geniale e sincero, infatti ho dato a lui il punteggio massimo (visibile on-line), ma gli altri giurati hanno dato voti più bassi proprio perché piaciuto relativamente; è condannabile questa cosa? La somma dei voti dati e sommati tramite un sistema matematico ha dato 3. Nessuno è costretto a dare un voto alto solo perchè rappresenta il paese più vicino e amico. Il giudizio personale è sacro perchè privato. Se alcuni paesi fanno cordate tra loro scambiandosi i voti (queste sono solo congetture, visto che nè io nè nessuno ha documenti che lo attestino) sono problemi loro, perchè andrebbero contro il regolamento. Sono stupito e deluso proprio dal giornalista ma non dai fan italiani che a sproposito danno fiato alla bocca per rabbia e frustrazione; lo capisco e ne sono dispiaciuto ma sinceramente guardo avanti e passo. San Marino non è contro l’Italia, non ha nessun motivo. Oltretutto Gabbani non avrebbe comunque vinto la competizione canora, anche se avessimo aggiudicato a lui i 12 voti (sono i punti che vengono assegnati al primo posto da parte della giuria, ndr). Sono invece felice del fatto che stia vendendo molto in tutta Europa il suo cd così da porta bandiera della nostra bella musica. Nessuna rivalità, nessun sotterfugio, anzi i sammarinesi si sono comportanti da professionisti quali sono, scegliendo in base alle proprie sensazioni, gusti, senso critico e esperienza”.

Anche Valentina Monetta ha utilizzato il popolare social non per esprimere le sue critiche riguardanti l’esito della manifestazione ma per tirare le somme dell’esperienza appena trascorsa.

“L’Eurovision Song Contest è ogni volta un’esperienza indimenticabile – si legge sulla ‘bacheca’ Facebook della cantante sammarinese -. Mi sono divertita da matti, nonostante il risultato. Sono felicissima di essere ritornata. Nessun rimpianto, ho dato il massimo come ogni volta. Amo la mia piccola e dolcissima Repubblica. Grazie e tutti coloro che continuano a credere in me e che mi sostengono sempre a prescindere da tutto. Amerò per sempre i miei Eurovision fans. Grazie al mio team e a tutti coloro che hanno ballato e si sono divertiti con noi fuori e sul palcoscenico, grazie a Jimmie Wilson per aver condiviso la sua energia e la sua passione per la Musica con me”.

Un edizione però da dimenticare per il Titano perchè nella semifinale ha raccolto solo un punto relegandola all’ultimo posto della classifica (il voto è arrivato tramite televoto dalla Germania). Questo è il peggior risultato di sempre per San Marino all’Eurovision Song Contest.