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“Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. Tra i tanti aforismi attribuiti ad Oscar Wilde questo è uno dei più celebri. Utilizzando questa ottica si potrebbe quindi dire che la Repubblica di San Marino è uscita comunque vincitrice dall’Eurovision Song Contest che si è svolto a Kiev nei giorni scorsi.

Anche se i due cantanti in corsa per il Titano, Valentina Monetta and Jimmie Wilson e la loro “Spirit of the night” sono arrivati ultimi nella propria semifinale con un misero punticino – la Lituania, penultima, ne ha ricevuti 42 – il nome di San Marino ha rimbalzato incessantemente per il web dalla serata di sabato a tutto ieri pomeriggio. Merito, per così dire, della rabbia e dell’ironia dei fans italiani che se la sono presa con la giuria del Titano per aver concesso solo 3 punti a Francesco Gabbani e aver dato il massimo, 12 punti, al cantante portoghese Salvador Sobral che poi ha vinto la manifestazione. Migliaia e migliaia sono stati i commenti, le condivisioni e i post sui vari social network dei tifosi. Il denominatore comune è stato la minaccia di invasione come ritorsione per il “torto subito”. C’è chi addirittura ha modificato la pagina di Wikipedia su San Marino inserendo ironici riferimenti all’accaduto come l’inno nazionale, modificato in “Amar Pelos Dois”, la canzone vincitrice (la pagina è stata ripristinata in poche ore). C’è anche chi ha organizzato su Facebook una “Spedizione punitiva su San Marino” prevista per sabato prossimo.

Il fenomeno è stato ripreso anche dal Corriere della Sera che, come riporta la Tv di Stato sul sito, ha interpellato il DG di Rtv Carlo Romeo, responsabile della spedizione sammarinese. “Primo, sono decenni che combatto in qualsiasi contesto il voto di scambio – ha detto Romeo – che è peraltro formalmente proibitissimo dal regolamento dell’Eurovision. Secondo punto, Rtv nomina la giuria sammarinese dell’ESC, giuria che ha ovviamente tutta la nostra fiducia. Non ci permetteremmo mai di influenzarla. Fabrizio Raggi, il presidente di quest’anno, è un professionista e un artista fra i più stimati e conosce bene la manifestazione, tanto più che la nostra giuria ha votato il vincente portoghese quindi in linea con i colleghi europei. Terzo e ultimo, quando quasi sempre accade la giuria italiana non vota l’artista sammarinese, qui nessuno protesta”. Insieme a Raggi hanno fatto parte della giuria Monica Sarti, Dorian Pazzini, Susanna Sacchi ed Elia Conti. I campioni del Titano per chi la pensa come Wilde.