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Nella lunga relazione della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica al progetto di Rendiconto Generale dello Stato, ampio spazio è stato dedicato all’analisi sulla legittimità delle attività dei vari Enti per l’anno 2015 sulla base delle informazioni salienti derivanti dai resoconti compilati dai rispettivi collegi sindacali. Chiude in utile di quasi 273mila euro il bilancio consuntivo dell’Autorità per l’Aviazione Civile e la Navigazione Marittima che tra l’altro dal 2014 ha rinunciato al contributo statale previsto per legge.
Tra i vari conti degli Enti pubblici analizzati dalla Commissione, è emerso in maniera piuttosto netta il disavanzo di gestione dell’Università, che, secondo sempre la Commissione di Controllo della Finanza Pubblica, supererebbe i 250mila euro: evidenziata “una certa difficoltà organizzativa nella gestione del reparto amministrativo per tutto il 2015 fino ai primi mesi del 2016”. La Commissione ha inoltre segnalato altri due deficit: poco più di 43mila euro per l’Istituto Musicale, 948mila euro, invece, per l’Ente Poste, trasformato un anno fa in Poste San Marino Spa.

Riguardo al disavanzo di gestione dell’Università, in una nota stampa inviata ieri ai giornali, è lo stesso Ateneo del Titano a smentire l’analisi della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica: “In merito alla notizia apparsa sulla stampa locale nei giorni scorsi, si precisa che il consuntivo dell’esercizio 2015 dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino presenta un avanzo di oltre 137.000 euro, che si somma ad avanzi consolidati di esercizi pregressi per oltre 1.250.000 euro. Si è quindi in presenza di un avanzo di amministrazione, che segnala un bilancio ‘in salute’ e non “in rosso”, così come indicato nella “Relazione al bilancio consuntivo 2015” approvata dal Consiglio dell’Università e certificata dal Collegio dei Sindaci Revisori.

Nel documento, approvato anche dal Consiglio Grande e Generale, vengono sottolineate, fra le altre cose, “sempre più rigorose politiche di incremento dell’efficienza e dell’efficacia dell’attività istituzionale”.
L’indicazione di un risultato negativo per circa 250.000 euro deriva dalla regolarizzazione contabile di poste pregresse del bilancio economico-patrimoniale e non può essere considerata come metro di valutazione della gestione finanziaria dell’Università”.